Il moltiplicarsi degli studi sperimentali e clinici sul fabbisogno dei singoli nutrienti (cioè non soltanto di proteine, grassi e carboidrati ma anche di elementi non calorici e tuttavia indispensabili come vitamine e minerali) ha portato alla formulazione e al periodico aggiornamento di indicazioni specifiche. Il prototipo più autorevole è rappresentato dalle R. D. A. americane ma anche l’Italia dispone di indicazioni specifiche ovvero i “Livelli di assunzione raccomandati per l’energia e per i nutrienti” (LARN).